
Proposte concrete
Concretizziamo un sistema previdenziale moderno.
PREVIDENZA
“Il Futuro Insieme” intende “concretizzare” un sistema previdenziale moderno, comprensibile e vicino agli iscritti.
L’obiettivo è garantire prestazioni adeguate, sostenibilità nel medio-lungo periodo e strumenti semplici per pianificare il futuro.
Revisione dei criteri di rivalutazione dei montanti e della restituzione del contributo integrativo per garantire equità generazionale;
Arretrati contributivi: piani di rateizzazione personalizzati e flessibili con riduzione interessi e sanzioni, attraverso la rivisitazione e modifica degli artt. 10 e 11 del Regolamento Previdenziale;
Premialità per iscritti con versamenti in regola mediante incentivi economici e previdenziali e accesso prioritario a bandi assistenziali e servizi dedicati;
Analisi delle posizioni previdenziali e proiezioni personalizzate, con resoconti annuali personalizzati con scenari previdenziali. Percorsi dedicati a giovani, professionisti maturi e colleghi prossimi alla pensione;
Previdenza complementare: campagne informative sulla diversificazione previdenziale e introduzione graduale di un secondo pilastro previdenziale;
Giovani e cultura previdenziale: attivazione di percorsi formativi nelle scuole tecniche e nelle università.




PROFESSIONI E RAPPORTI ISTITUZIONALI
La professione cambia costantemente, e proprio per questo “Il Futuro Insieme” intende sviluppare strumenti agili e mirati, capaci di rispondere con tempestività alle variabili normative e ai mutamenti del mercato che spesso impattano negativamente sulle nostre attività.
L’associato deve poter contare su un interlocutore attento e proattivo, capace di cogliere il cambiamento e di adeguare il proprio ordinamento interno attraverso una riflessione lucida sull’evoluzione della futura platea professionale.
Temi strategici come le forme aggregative e la fiscalità devono essere affrontati con decisione, anche in collaborazione con le altre Casse privatizzate, per generare soluzioni condivise e sostenibili.
Maggiore connessione con gli organi istituzionali e il territorio, per una rappresentanza compatta e una partecipazione attiva di tutti gli iscritti
Deciso rafforzamento dei rapporti con il CNPI anche con l’attivazione di tavoli permanenti di confronto e allineamento su formazione e sviluppo professionale;
Attivazione di un Centro Studi condiviso per consentire analisi normative, ricerche di settore, osservatori tematici;
Intensificare la collaborazione con le istituzioni, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati e le altre professioni, unendo competenze e visioni per affrontare con efficacia le sfide future;
Attivare percorsi di confronto con i Ministeri Vigilanti per concordare preventivamente le azioni e le proposte, onde evitare lungaggini per le approvazioni dei provvedimenti;
Attività di promozione, sviluppo e sostegno dell’esercizio della libera professione nel pieno rispetto delle finalità indicate dall’art.3, comma 4 dello Statuto dell’EPPI;
Proporre forme di incentivazione alla professione, anche attraverso campagne di valorizzazione del ruolo del Perito Industriale;
Incentivi per l’accesso al credito, in modo particolare per i giovani professionisti;
Predisporre percorsi e/o forme di sostegno che possano agevolare l’iscrizione all’Eppi di professioniste, in analogia a quanto già fatto da altre casse previdenziali.


GOVERNO DELL’EPPI
PARTECIPAZIONE, COMPETENZA E TRASPARENZA
Sono i pilastri di una sana amministrazione! La competenza non è solo requisito, ma una visione concreta di responsabilità: è doveroso investire con determinazione nella crescita professionale dei dipendenti e degli amministratori, offrendo momenti di formazione e confronto, affinché ogni decisione nasca dalla conoscenza.
Un governo efficace vive nella trasparenza e nella condivisione, anche attraverso la comunicazione: rafforzare il dialogo tra gli organi istituzionali e i territori significa costruire fiducia, appartenenza e coerenza. Una programmazione più attenta consente a tutti gli attori di essere realmente parte attiva del processo, trasformando l’agenda in uno strumento di partecipazione consapevole attraverso
Consapevolezza del ruolo di amministratore dell’Ente e volontà di investire nella formazione dei componenti del CDA e del CIG, anche al fine di rafforzare i legami e migliorare le relazioni fra i due organi;
Consiglio di Indirizzo Generale – Ruolo essenziale quale organo con responsabilità di definire le linee strategiche dell’Ente e vigilare sull’operato del CDA;
Consiglio di Amministrazione – Organo esecutivo fondamentale per la gestione dell’Ente, in osservanza con le indicazioni del CIG, dello Statuto e dei Regolamenti;
Struttura dell’Ente: riorganizzazione della pianta organica per risparmiare
sui costi e per garantire una migliore operatività della gestione dei vari settori anche attraverso specifiche deleghe;Campagne di comunicazione moderne con utilizzo di social network, video interattivi, testimonianze di iscritti:
I consiglieri CIG e CDA saranno presenti capillarmente, per ascoltare, orientare e costruire reti di collaborazione;
Favorire una maggiore partecipazione degli iscritti alla vita dell’Ente attraverso la revisione dello Statuto e del Regolamento Elettorale, così da ampliare il coinvolgimento e valorizzare il contributo delle nuove generazioni.
